Con 1.000 euro quale smartphone comprare? Guida all’acquisto

Se siete nella delicatissima fase di dover cambiare lo smartphone, avrete sicuramente tantissimi dubbi che vi girano per la testa. Cambiare cellulare non è certo un’impresa semplice, vista la varietà di offerta che il mercato presenta, dunque è bene informarsi e cercare di capire come investire al meglio i nostri soldi. Come certamente saprete, esistono smartphone per tutte le tasche, ma ovviamente anche le prestazioni cambiano da modello a modello: in questo articolo cercheremo dunque di capire quali parametri usare per scegliere il miglior smartphone possibile, avendo a disposizione un budget di tutto rispetto: 1.000 euro.

Consideriamo inoltre che un aspetto fondamentale è sicuramente il sistema operativo: Android negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, migliorando tantissimo dal punto di vista della performance e della stabilità, ma ovviamente non possiamo dimenticarci di iOS, un sistema operativo “chiuso” che gira solo negli smarphone della Apple. Fluido, semplice, intuitivo e dall’impostazione grafica accattivante, possiamo trovarlo solo in dispositivi di un certo livello: gli iPhone non sono certo alla portata di tutti e con un budget piuttosto alto non è difficile portarsi a casa un buon modello.

Andiamo ora a vedere nel dettaglio quali e quanti parametri vi consigliamo di controllare per acquistare un buono smartphone avendo un budget di 1.000 euro.

smartphone 1000 euro

Smartphone – Guida all’acquisto

Come detto in precedenza, l’acquisto di uno smartphone dev’essere assolutamente ponderato, visto che parliamo di uno strumento ormai indispensabile nella vita di tutti i giorni, che oltretutto ha un prezzo piuttosto importante. Bisognerà dunque riflettere bene soprattutto sulle componenti che potremo trovare all’interno del telefono, che solitamente vengono accorpate tutte sotto la voce “caratteristiche tecniche”. Sarà proprio qui che troveremo tutte le informazioni che ci servono per scegliere il nostro prossimo dispositivo. Ecco cosa dovete tenere d’occhio:

Display

Partiamo dallo schermo dello smartphone, ovvero il display. Questa è la prima caratteristica da valutare in fase di acquisto di un nuovo telefono: considerate che non è importante solo la grandezza, ma è bene controllare che abbia soprattutto un’ottima risoluzione. Per capire se quest’ultima è di buon livello, basterà dare un’occhiata ai pixel: più ce ne sono, e più nitide saranno le immagini riprodotte sullo schermo.

Generalmente i display possono essere LCD IPS (dunque con una buona fedeltà nei colori, oltre ad ampi angoli di visione), oppure OLED. Quest’ultimo tipo di schermo ha neri molto profondi, colori decisamente saturi e – anche in questo caso – ottimi angoli di visione.

Veniamo ora alla comodità, un fattore per nulla trascurabile: in tasca è possibile mettere tranquillamente schermi fino a 6 pollici (circa). I dispositivi con dimensioni comprese tra 6 e 6.9 pollici garantiscono sicuramente un’esperienza multimediale migliore e hanno un’autonomia maggiore, ma c’è da dire che sono più scomodi da portare in tasca o usare con una sola mano.

Negli smartphone di ultima generazione avrete sicuramente notato la tendenza piuttosto evidente di un design all-screen, dunque con un display che prende interamente la parte frontale del dispositivo. Spesso viene adottata una notch contenente sensori frontali posizionati nella parte superiore dello schermo, interrompendolo: alcune volte è orizzontale, altre a goccia, in altre occasioni ancora è un foro all’interno del quale è posizionata solo la fotocamera frontale.

Il processore

Anche questo è un aspetto che è bene tenere sotto controllo: il processore (CPU) permette infatti al telefono non solo di essere veloce, ma anche di far funzionare le varie applicazioni senza problemi. La CPU è l’unità di calcolo principale e negli smartphone viene inserita all’interno di un chip denominato System-on-Chip (SoC), al cui interno è racchiusa anche la GPU (l’unità che elabora i calcoli grafici).

La CPU può essere suddivisa in core, ovvero unità fisiche che suddividono i calcoli per una maggiore capacità di parallelizzare le operazioni. Quello che dovete tenere a mente è che più core ci sono, più l’unità di calcolo principale potrà elaborare un numero maggiore d’incarichi allo stesso momento. I core (o serie di core) hanno una velocità che viene stabilita in GHz, ma molto dipende da quel architettura viene utilizzata.

Memoria

Una delle caratteristiche principali da verificare al momento dell’acquisto di un nuovo telefono è senza dubbio la memoria, che in uno smartphone è divisa principalmente in RAM e storage. La prima non è in alcun modo espandibile in uno smartphone, essendo saldata sulla scheda logica principale. Cosa consente di fare? Prevalentemente di salvare i dati utilizzati di recente dal sistema operativo e dalle App. In questo caso, più RAM avrete a disposizione, più il vostro telefono sarà in grado di mantenere aperte le applicazioni “in background” (dunque aperte, ma non attive).

Lo storage invece è dove potrete salvare tutte le applicazioni, i file, i documenti, ma anche musica e video.

Alcune tipologie di smartphone supportano inoltre delle schede di memoria esterne (le microSD), ideali se si ha intenzione di scaricare molti giochi, musica o App di qualunque tipo per l’intrattenimento. Alcuni telefono sono dual-SIM, questo vuol dire che hanno spazio per mettere due differenti schede: nel caso si volesse espandere la memoria di questo particolare tipo di smartphone, considerate però che uno slot sarà a disposizione della microSD e un altro per la SIM. Ne abbiamo parlato diffusamente in questo articolo, che vi consigliamo di consultare.

Fotocamere

Inutile girarci intorno: le fotocamere integrate negli smartphone di fascia alta possono sostituire senza problemi alcune compatte e in molti casi sono la prima cosa che guardiamo in fase di scelta del nuovo telefono. Mi raccomando, verificate i Megapixel del sensore, sono quelli che stabiliscono la risoluzione massima delle foto che scatterete. Inoltre, controllate l’apertura del diaframma (stabilisce la luminosità dell’obiettivo con la capacità di registrare video in Full HD, ad alto frame rate (60 fps o 120 e più per lo slow-motion) o in 4K. In alcuni telefoni è presente una doppia fotocamera posteriore, con cui è possibile inserire vari effetti, come lo sfondo sfocato. È inoltre possibile offrire uno zoom ottico senza perdita del dettaglio. La fotocamera anteriore (ormai onnipresente), generalmente ha le stesse caratteristiche.

Altre caratteristiche importanti

Le caratteristiche da controllare prima di acquistare uno smartphone sono tante, come avete visto. Oltre a quelle elencate, consigliamo anche di controllare che il telefono abbia un  supporto LTE (per navigare più rapidamente e senza problemi); l’efficacia della batteria; il sensore di impronte digitali, utile per sbloccare nella maniera più veloce e sicura lo smartphone o effettuare l’autenticazione sulle app più sensibili. Uno smartphone dal valore di 1.000 euro dovrebbe avere queste caratteristiche.

Back to top
Apri Menu
smartphonemigliore.it