Smartphone fino a 200 euro, quali comprare? Info, prodotti, recensioni

Il vostro vecchio smartphone comincia a dare segni di cedimento e dunque vi siete decisi a comprarne uno nuovo? Ottima notizia! Non avete però un budget altissimo, ma circa 200 euro da investire nel nuovo telefono? Anche questa è un’ottima notizia! Fortunatamente possiamo consigliarvi davvero tantissimi smartphone che possano rientrare in questa cifra, ma che al contempo riusciranno a darvi prestazioni più che soddisfacenti. Ci sono davvero tantissimi modelli tra cui scegliere e in questo articolo faremo un viaggio alla ricerca dello smartphone ideale che non superi il tetto ideale dei 200 euro. Valuteremo insieme quali caratteristiche tecniche è bene controllare e gli elementi da cui proprio non possiamo prescindere.

Rispetto agli smartphone top di gamma (ovvero i modelli migliori di una determinata marca, quelli più completi e costosi), 200 euro possono sembrare pochi, certo. Ma con questa guida cercheremo di trovare il massimo possibile per questa somma, possiamo garantirvelo.

Per prima cosa cerchiamo di capire qual è l’uso che solitamente fate del vostro smartphone: lo usate prevalentemente per navigare e condividere sui social network? Oppure per realizzare foto e video? O magari per giocare agli ultimi titoli dei videogiochi per mobile? Tutte queste domande sono propedeutiche alla scelta del dispositivo giusto, dunque cerchiamo di fare mente locale e capiamo quali sono le caratteristiche che ci serviranno nel nostro nuovo dispositivo mobile.

In ogni caso, la prima valutazione che bisogna fare, riguarda necessariamente il display: più è alta la risoluzione, maggiore sarà la nitidezza delle immagini e dei testi che andremo a vedere sullo schermo (dunque presumibilmente vi servirà uno display ampio). Qualora invece siate alla ricerca di un dispositivo compatto e maneggevole, che entri bene in tasca, vi consigliamo di non andare oltre i 5 pollici di grandezza.

Vediamo ora nello specifico quali sono tutti gli elementi che sarebbe opportuno controllare nel momento in cui andrete a comprare un nuovo smartphone

smartphone 200 euro

 

Come scegliere uno smartphone da 200 euro

Sfatiamo subito un mito: gli smartphone presenti nella stessa fascia di mercato (in questo caso quelli da 200 euro), non sono affatto tutti uguali: possono essere distinti per dimensioni o risoluzione dello schermo; per il quantitativo di RAM o di storage; insomma, le caratteristiche sono davvero tante e oltre a quelle citate, ve ne faremo conoscere altre che andranno tenute d’occhio. Per scoprire quali sono non vi resta che proseguire nella lettura di questo e degli altri articoli presenti su Smarphonemigliore.it!

Schermo

Come detto più in alto, uno degli elementi più importanti è senza dubbio lo schermo: la prima caratteristica che dovrete valutare in fase di acquisto sarà la sua grandezza. Un telefono di nuova generazione equipaggiato con uno schermo da 5”-5.2” consente di fruire di foto, video e di tantissimi altri contenuti multimediali in modo facile e comodo, senza per questo dover essere costretti a sacrificare la maneggevolezza. Gli smartphone con display da 5.5” o più, possono offrire un livello davvero molto alto di comfort nella fruizione di contenuti multimediali, il lato negativo però è che perdono in maneggevolezza: in poche parole, sono scomodi da usare con una mano sola e potrebbero dar fastidio se messi in tasca. Tutt’altro discorso meritano i display da 4.5”, che permettono di avere dispositivi mobili decisamente compatti e maneggevoli. In questo caso, però, a farne le spese è proprio la fruizione di contenuti multimediali.

Secondo elemento da valutare in un display è chiaramente la risoluzione, ovvero quel valore, espresso in pixel, che indica il numero di punti che compongono le immagini e le scritte che vediamo sullo schermo. Con una semplificazione estrema, potremmo dire che a una risoluzione più alta (dunque a un maggior numero di pixel), corrisponde una definizione di immagini e video riprodotti sullo schermo sempre migliore. Andiamo ora a vedere quali sono le risoluzioni più diffuse negli smartphone da 200 euro:

  • 854 x 480 pixel (FWVGA).
  • 1280 x 720 pixel (HD).
  • 1920 x 1080 pixel (Full HD).
  • 2560 x 1440 pixel (QHD).

Terzo elemento da prendere in considerazione: il valore relativo alla densità di pixel. Questo indica quanti pixel ci sono in ogni pollice di schermo (per questo il suo valore viene espresso in ppi, acronimo di pixels per inch), dunque anche da questo potremmo sapere il grado di nitidezza dei testi e delle immagini che vedremo sullo schermo.

Restando in tema display, non sarebbe male informarsi su quale tipo di schermo è montato sullo smartphone che stiamo per comprare. I display più diffusi sono IPS LCD, che assicurano un riproduzione davvero molto fedele dei colori, oltre a vedersi molto bene sotto la luce del sole e ha ottimi angoli di visione; oltre a questi ci sono i display AMOLED/Super AMOLED, attualmente presenti solo sugli smartphone di fascia alta (ma possono trovarsi anche in qualcuno di fascia media, soprattutto tra i Samsung). Non avendo retroilluminazione, possono offrire neri più profondi e – cosa da non sottovalutare – un bassissimo consumo della batteria. Di contro, sotto la luce del sole non offrono grandi performance e la riproduzione dei colori è sicuramente meno fedele rispetto agli IPS.

Ultimo punto da tenere in considerazione è il rapporto di forma del display, che può essere di 16:9 sugli smartphone dal design classico (con cornici piuttosto marcate e tasti sulla parte frontale), oppure 18:9 sui telefoni che hanno un display che ricopre quasi totalmente la superficie frontale.

Gli smartphone che hanno cornici molto sottili e con la parte frontale occupata quasi totalmente dallo schermo (bezel-less) possono avere un notch, ovvero una piccola “goccia” all’interno del quale sono nascoste la fotocamera frontale e i dispositivi per il riconoscimento facciale. In alternativa, è possibile trovare anche un piccolo foro in un angolo dello schermo, che nasconde solo la fotocamera frontale. Ci sono anche dei telefoni che utilizzano un meccanismo pop-up automatico con fotocamera a scomparsa (dunque la parte frontale è occupata tutta dal display e la fotocamera compare all’occorrenza da un piccolo cassetto apposito, posto generalmente nella parte altra del dispositivo mobile).

Processore e RAM

Ora ci troviamo di fronte ai due elementi che maggiormente incidono sulle performance di uno smartphone: il processore – che possiamo tranquillamente paragonare al cervello del telefono – ha il compito di eseguire tutti i calcoli, dunque dalla sua potenza dipenderà la velocità di esecuzione generale del nostro dispositivo nello svolgere le operazioni quotidiane. Per valutarne la potenza, ricordatevi di controllare il numero dei suoi core, che sostanzialmente sono le unità di calcolo che possono suddividersi il lavoro. La frequenza operativa viene espressa in GHz.

La RAM, invece, non è altro che la memoria all’interno della quale vengono ospitati – temporaneamente – i dati delle app che stiamo utilizzando. Più RAM abbiamo e migliore sarà la gestione del multitasking (dunque potremo “saltare” da un’app all’altra senza problemi) del nostro dispositivo.


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